Quali sono i robot più avanzati al giorno d’oggi

Intelligenza artificiale, guida autonoma e robot consapevoli: ecco come cambia il nostro modo di vivere.

L’innovazione tecnologica da molti anni sta cambiando il nostro modo di vivere, e questo in un futuro prossimo accadrà in modo sempre più radicale, sia nel mondo dell’industria e dei servizi, del business, sia nella società e nella vita quotidiana di ognuno di noi.

Ecco che entrano in scena Robot consapevoli.

Non stiamo parlando di ferraglia con sembianze antropomorfe, ma di raffinati software che funzionano né più né meno come un vero e proprio cervello umano, permettendo ai robot di ultima generazione, quelli per intenderci che definiamo dotati di intelligenza artificiale, di considerare l’ambiente che li circonda, le condizioni del problema e infine prendere decisioni in modo autonomo.

L’impiego dei robot consapevoli avviene già in molti campi professionali.

La tecnologia robotica ha infatti già preso piede non soltanto nei terreni fertili delle industria tecnologica, come è lecito immaginare, ma anche in settori come la sanità e l’agricoltura: dalle macchine diagnostiche a quelle presenti nelle sale operatorie, passando per i droni impiegati in agricoltura per monitorare lo stato delle piante e utili per l’irrigazione. Per finire con i tanto discussi veicoli a guida autonoma.

Guida autonoma: dalla teoria alla strada.

Sono proprio i veicoli a guida autonoma, probabilmente, la prima e più grande rivoluzione percepibile da tutta la società per quanto riguarda il campo dell’intelligenza artificiale. Non una mera sostituzione dell’autista, come pensano molti, ma opportunità e nuovi mondi che si aprono, una vera e propria rivoluzione, appunto, che porterà a un radicale cambiamento dei modi di fare business, del traffico cittadino e autostradale, dell’ambiente che ci circonda.

Robot umanoidi, domestici, animali e militari: l’intelligenza artificiale trova applicazione ovunque.

I robot umanoidi sono sicuramente i più apprezzati dal grande pubblico, probabilmente perché più simili a noi. Hanno sviluppato la capacità di apprendere dall’esperienza, proprio come l’Uomo, e di simulare emozioni. Gli esperimenti più riusciti sono sicuramente iCub, il piccolo Robot messo a punto dall’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, e Asimo, il robot “sportivo” che riesce a correre o a calciare un pallone. Entrambi sono esempi di intelligenza artificiale che troverà applicazione negli impieghi più duri, difficili e pericolosi, come per esempio quello delle calamità e delle emergenze ambientali.

I robot domestici invece sono già una realtà nelle case di molti di noi: basti pensare agli aspirapolvere, alla domotica o agli elettrodomestici intelligenti, per finire con l’assistente vocale Google Home o con il giapponese Robot Pepper, o con i social robot Buddy e Jibo, programmati per affiancarci nelle necessità di tutti i giorni e per tenerci compagnia.

Infine parliamo dei robot animali, utilizzati non soltanto come sofisticati giocattoli, ma principalmente per scopi militari: insetti, cani e quadrupedi saranno di grande aiuto alle forse dell’ordine, sia per compiti di attacco che di sorveglianza e ricognizione, come ad esempio lo Squalo robot, identico a uno vero, già in uso per le missioni in acque nemiche.

Prima il dovere, poi il piacere: non dimentichiamo allora i robot del sesso.

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