Come l’IA sta aiutando i veicoli a pensare

L’Intelligenza Artificiale sta prendendo piede in ogni settore dell’economia e in ogni momento della nostra vita quotidiana, migliorando prestazione, comfort e sicurezza non soltanto alla guida.

L’Intelligenza Artificiale fino a poco tempo fa era appannaggio di pochi fortunati, era presente soltanto in alcuni strumenti professionali (molto costosi, soprattutto nel campo della Sanità), ma oggi sta entrando nelle nostre case e nella nostra vita di tutti i giorni. Pensiamo per esempio all’assistente vocale di Google, o al nostro smartphone, oppure ai sistemi di domotica e alle automobili di nuova generazione. O ancora, agli elettrodomestici intelligenti o ai macchinari già presenti in molte imprese nel mondo e in Italia.

Insomma, l’intelligenza artificiale influenza sempre di più tutto ciò che ci circonda, è utilizzabile (anzi, è utilizzata) persino per le scommesse sportive e per i giochi da casinò.

Non tutti sanno infatti che l’intelligenza artificiale è infatti usata anche come un investimento per le scommesse sportive o per il gioco d’azzardo, perché grazie a particolari algoritmi riesce a calcolare la puntata giusta e il momento buono per farla, soprattutto analizzando le quotazioni dei bookmakers o l’andamento di una partita. I veri giocatori sanno bene che statistica e le previsioni spesso (non sempre, certo) si rivelano l’arma giusta per azzeccare una vincita.

La sigla IA significa molto oggi in particolare per il mercato automobilistico, che attraverso l’innovazione tecnologica non punta soltanto all’elettronica e al miglioramento delle prestazione di motori di auto e moto, o allo sviluppo della guida autonoma, ma al contrario sta facendo passi da gigante lungo la strada della sicurezza e del comfort del guidatore e dei passeggeri.

Se la guida autonoma nei prossimi anni aprirà un mercato che è stimato di 7 trilioni di dollari entro i prossimi 25 anni, entro i prossimi 5 la quasi totalità delle auto sarà connessa alla Rete. Che cosa significa? Che le case automobilistiche più importanti del mondo (Audi in testa, tra le più popolari) stanno studiando una serie di strumenti che basano il loro funzionamento proprio sull’intelligenza artificiale, sia all’interno che all’esterno del veicolo, non soltanto in marcia: oltre all’assistenza alla guida, le auto del futuro (ormai molto prossimo) riusciranno a integrarsi con l’ambiente che ci circonda, a cominciare dall’abitacolo.

L’Intelligenza Artificiale inizia nel momento che ci sediamo al volante.

Uno degli strumenti per esempio al vaglio dei tecnici, a oggi, è il riconoscimento facciale, utile soprattutto per prevenire gli incidenti (leggi colpi di sonno o malesseri) o le dimenticanze di bambini o animali sul sedile posteriore, purtroppo sempre più frequenti con i ritmi lavorativi che dobbiamo sostenere.

Per rimanere in tema possiamo citare anche l’assistente vocale, che oggi entra nelle nostre case e domani sarà in tutte le automobili, per comunicare con la nostra auto (e non soltanto) senza staccare le mani dal volante. Potremo infatti per esempio regolare la temperatura all’interno dell’abitacolo, gli specchietti, rispondere al telefono e interagire con lo stereo.

L’intelligenza artificiale sta trasformando il nostro mezzo di trasporto più utilizzato in un ambiente sicuro e confortevole, per migliorare la nostra vita e prevenire incidenti. Funziona quindi come un’estensione del nostro cervello, adattandosi sempre di più alle nostre esigenze a perfino a ogni singola personalità.

L’Intelligenza Artificiale rappresenta il futuro dell’auto, ma non solo. Fermiamoci a pensare, magari con un piccolo aiuto tecnologico.

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